In giorni di tensioni e conflitti mondiali, lo sport può rappresentare una speranza di dialogo e convivenza: è così che Vivicittà diventa protagonista a una settimana dall'edizione 2026, che si correrà domenica 12 aprile. Sabato 4 aprile se ne è parlato su Radio InBlu, all'interno della trasmissione condotta da Ugo Scali, che ha chiamato in causa il presidente nazionale Uisp, Tiziano Pesce per lanciare questo importante appuntamento.
"Ancora una volta siamo costretti a denunciare l'assurdità delle guerre e dei conflitti che viviamo - ha detto Pesce - e da qui a Vivicittà il passo è molto breve perché ovviamente l'Uisp, rete associativa che ogni anno mette insieme 12.000 associazioni società sportive e e enti di terzo settore e oltre un milione di associati, crede fermamente che lo sport di base e sociale sia, uno strumento di convivenza civile, di inclusione, di dialogo tra i popoli e quindi di pace. Ed ecco allora che domenica 12 aprile si tornerà a correre e camminare in 40 città in Italia, per la manifestazione che Giorgio Tosatti ribattezzò "la corsa più grande del mondo". Come sempre il via verrà dato in diretta da Radio 1 Rai alle 9.30 e accanto alla prova competitiva, sulla distanza di 10 chilometri con un'unica classifica compensata, ci sarà la possibilità di camminare e di passeggiare perché saranno tantissime le ludico motorie organizzate sulla distanza di pochi km, quindi accessibili veramente a tutti a tutte. L'obiettivo è vivere una domenica di sport per tutti e per tutte, in uno spirito di socialità, ancora una volta con dei messaggi chiari: quelli della pace, della sostenibilità ambientale, della promozione dei diritti e dell'Europa".
ASCOLTA L'INTERVENTO DI TIZIANO PESCE A RADIO INBLU
L'intervista di Radio InBlu è stata l'occasione per presentare anche la conferenza stampa nazionale di Vivicittà che si terrà venerdì 10 aprile a Roma: "Sarà una conferenza stampa molto particolare - ha detto Tiziano Pesce - perché si terrà a Rebibbia presso lo spazio Open Bar, gestito da una cooperativa di detenuti ed ex detenuti, alla fine di una mattinata che ci vedrà proprio correre e camminare all'interno dell'Istituto penitenziario di Rebibbia sezione femminile. Questo appuntamento conferma come lo sport possa abbattere muri e creare ponti, in questo caso tra gli istituti penitenziari e la città: infatti, non dimentichiamo che gli istituti di reclusione e le case circondariali sono pezzi delle nostre città e lo sport sa creare ponti anche laddove sembra più difficile. Saremo a Rebibbia per il prologo ufficiale ma in quei giorni saremo anche in tanti altri istituti penitenziari, partiremo con un lungo calendario dell'edizione speciale di Vivicittà denominata Porte Aperte. Sabato 11 aprile, alla vigilia di Vivicittà, saremo a Brescia-Verziano, a Enna e a Firenze-Gozzini".
Tiziano Pesce ha anche rilanciato la novità della collaborazione con Ussi-Unione stampa sportiva italiana: "Ci fa molto piacere avere ottenuto il supporto e la collaborazione dell'Ussi, con cui proprio pochi giorni fa ho sottoscritto un protocollo di intesa insieme al presidente ianfranco Coppola. Con noi a Rebibbia ci sarà anche la neonata Nazionale delle giornaliste e dei giornalisti italiani. E grazie alla collaborazione con l'Ussi abbiamo quest'anno lanciamo una novità: oltre alla classifica unica nazionale compensata per la corsa di 10 km, avremo una classifica particolare dedicata a tutte le giornaliste e i giornalisti che vorranno iscriversi e partecipare nelle decine di città coinvolte. Ovviamente su tutto il nostro sistema di comunicazione a partire dal sito nazionale www.uisp.it e dai social sarà possibile trovare tutte le notizie e il grande racconto della giornata di sport e inclusione che ci aspetta".